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26 Ottobre 2018
Intervallo

La realtà è soggettiva. Possono coesistere nello stesso modo diversi stati della realtà, così come diversi stati mentali o diversi stati emotivi.
Dopo una serie di sconfitte, ad esempio, il mondo può apparire squallido.
Così come dopo una serie di grosse vittorie, al contrario, puoi sentirti euforico o addirittura onnipotente. A questo punto viene da chiedersi “Quale è la realtà?”. E’ difficile dare una risposta a questa domanda. Tuttavia è bene considerare che esistono molteplici realtà e che qualcuna di esse è più favorevole al trading ottimale rispetto ad altre.

Una realtà è quella in cui tu devi guadagnare. Se non realizzi sufficienti trade vincenti, brucerai il tuo conto. Come è vero questo aspetto del trading, tuttavia, forzarti ad ogni costo a realizzare trade vincenti uno dopo l’altro può portarti a sentirti soffocato e sotto pressione. Mentre si tradano i mercati, è meglio dimenticare questa realtà. Più si resta concentrati sull’esperienza in atto, piuttosto che combattere sulla propria performance e meglio è. Più si assume un atteggiamento tranquillo, e più si trada con successo. Gli psicologi definiscono questo fenomeno come il paradosso del controllo: bisogna rinunciare al controllo per guadagnarlo. Se pensi di poter perdere del denaro e di sopravvivere, in realtà guadagnerai più denaro. Sembra strano, ma è vero.

Detto ciò, è difficile dimenticare i propri bisogni finanziari, le proprie aspirazioni e aspettative. Se consideri seriamente la professione del trading, probabilmente sei il tipo di persona che ha forti aspirazioni. Ricerchi il successo e sei pronto a fare qualunque cosa necessaria per raggiungerlo.

Se vuoi tradare al massimo è importante allontanarsi da tutto ciò, psicologicamente. Devi essere in grado di rilassare la mente. Devi rallentare i tuoi pensieri. Talvolta devi allontanarti dal competitivo mondo del trading. Ognuno ha il proprio approccio.

Alcuni usano la meditazione. Altri utilizzano l’esercizio in palestra per ritrovare l’energia e rilassarsi a pieno. E molti altri utilizzano il massaggio per liberarsi dalla tensione fisica.

La chiave, in realtà, è di allontanarsi da una realtà per pensarne un’altra.

Ecco un metodo in grado di dare alla tua mente ciò di cui ha bisogno. Puoi immergerti con tutto il corpo in acqua calda (calda ma non bollente e preferibilmente in qualche buon centro benessere) per un paio di minuti e poi immergersi in una piscina con acqua fredda. Quando ti immergi nella piscina con acqua calda tutto ciò che sei in grado di pensare è sopportare il calore. E’ un pochino doloroso e quindi devi rimanere concentrato per evitare di uscire. E’ un ottimo modo per mantenere la concentrazione.

Anche il trading è stressante. Per quanto proviamo ad evitarlo, il nostro ego è spesso in linea con il nostro denaro. E’ essenziale allontanarsi da tutto ciò a livello psicologico. Sia se si tratti di meditazione, esercizio oppure una vacanza su un’isola tropicale, è vitale scuotere la propria realtà, riposare e rigenerarsi.

 

Joe Ross
19 Ottobre 2018
Parla a te stesso

Ieri, Jack è andato a casa del suo migliore amico Tom per vedere la sua nuova Porsche Turbo. Jack desidera una Porsche da quando era un ragazzino ma non aveva mai potuto permettersela. Quattro anni fa ha insegnato a Tom a tradare. Tom da allora è andato alla grande. Ogni anno ha realizzato profitti sempre più grandi anche durante periodi di mercato negativo. Jack non riesce a far a meno di invidiare il successo di Tom, ma allo stesso tempo rimprovera sé stesso per non essere riuscito a fare lo stesso.  Pensa tra sé “Cosa sto sbagliando? Ho insegnato io a questo ragazzo come si trada. Come mai a lui le cose vanno molto meglio che a me? Non è giusto! Dovrei semplicemente mollare tutto”.
Ti sei mai sentito come Jack? Guardi i tuoi amici e non riesci a credere che stiano andando meglio di te!
Ti senti subito scoraggiato e non in grado di sostenere un’altra giornata di trading. Realizzi un trade da $200 ma pensi “In questo modo non raggiungerò mai i miei traguardi finanziari”. Quando ti senti così consumato dalla gelosia e ti abbatti per non essere riuscito a raggiungere i tuoi obiettivi finanziari, quello è il momento di agire. Le reazioni a certi eventi sembrano provenire dal nulla. Possiamo sentirci felici e contenti un minuto e all’improvviso sentirci avviliti di fronte ad un ostacolo. Può succedere velocemente, così all’improvviso senza pensarci. Tuttavia è importante rimettersi in carreggiata quando si verifica tutto questo. Anche se può sembrare che i nostri sentimenti agiscano in maniera automatica, in realtà non è così. Pensiamo a delle cose e ci sono i nostri pensieri che risiedono dietro le nostre emozioni. Ad esempio, quando proviamo invidia di ciò che gli altri hanno, e non siamo soddisfatti delle nostre vite, tutto avviene perché crediamo che dovremmo avere successo. Crediamo che anche a noi le cose dovrebbero andar bene come succede agli altri. Pensiamo che sia nostro diritto avere successo. Ci sentiamo in diritto e ci arrabbiamo quando ci rendiamo conto che non stiamo vivendo allo stesso livello delle nostre aspettative. E’ assolutamente normale sentirsi in questo modo. Nella cultura di oggi, l’ambizione e il successo vengono pubblicizzati ovunque negli spot pubblicitari, nei film, e in tutte le pagine dei quotidiani. Se lavori duramente, meriti di raggiungere la fama, la ricchezza e il rispetto. Sarebbe davvero bello se la vita funzionasse sempre in questo modo, ma purtroppo non è così. Soprattutto nel trading può capitare che il duro lavoro ripaghi ma molte volte non succede. Quando si prova invidia, o disappunto, è molto utile creare una lista di suggerimenti che siano in grado di modificare la prospettiva e ripristinare un corretto stato mentale. Quali potrebbero essere questi suggerimenti? Eccone alcuni dei nostri preferiti: “Vai per la tua strada e non consentire a nessuno di interferire con la tua autostima. Focalizza la tua attenzione sul procedimento, non sul premio”. Prova a ripetere queste ed altre frasi positive ad alta voce. Abbiamo scritto articoli su ciascuno di questi slogan.
In sostanza, “Vai per la tua strada” si riferisce all’idea che paragonarsi agli altri è improduttivo. Ognuno ha il proprio talento e le proprie risorse. Non devi competere con gli altri. Tutto ciò che devi fare è andare dritto per la tua strada.

 

Joe Ross
28 Settembre 2018
Stai sabotando te stesso?

Per raggiungere la ricchezza, la fama e il successo le persone partono da zero. Ma per poter proseguire lungo questa strada le persone di successo spesso hanno dovuto infrangere le regole convenzionali. Questa prontezza nel rompere le regole viene spesso associata con un’affinità verso il rischio. Sebbene essi possano raggiungere il successo, possono anche avere un’idea di sé stessi piuttosto traballante. Sono certi di aver ottenuto tanto, ma una vocina proveniente dal profondo della loro psiche si domanda ancora in merito al proprio valore o alle proprie conoscenze. Essi non hanno diritto di nascita e la sicurezza psicologica che corrisponde al loro attuale stato di vita. Superano le avversità e lo sanno, ma in realtà non si sentono mai sicuri. I loro demoni sono in agguato nella loro mente, pronti a prendere il sopravvento.

Ognuno ha i propri talenti. Alcune persone sono intelligenti. Altre persone hanno il talento naturale degli atleti mentre altre ancora hanno la bellezza fisica da togliere il fiato. L’identità che si forma nei primi anni di vita può dare un’iniezione di autostima quando se ne ha bisogno ma può anche buttare a terra quando si è sotto pressione. Bill Clinton, ad esempio, ha descritto sé stesso come un idiota poco attraente nella sua autobiografia intitolata “La mia vita”. La sua iniziale idea di sé stesso non corrispondeva con quello che è stato poi il suo successo, ed il suo demone nascosto si nascondeva sotto la superfice.
Il suo bisogno di convalidare il suo fascino e la sua desiderabilità lo ha portato alla sua rovina.

Molte persone hanno insicurezze e demoni che possono venir fuori quando non se lo aspettano. Se metti in dubbio la tua capacità intellettuale, ad esempio, potresti essere incline a mettere in dubbio le tue decisioni di trading quando sei sotto stress. Una vocina dal profondo della tua mente può dire “Chi credi di essere? Non sei abbastanza intelligente da poterti fidare completamente delle tue decisioni”. La tua abilità nel combattere queste affermazioni di te stesso dipende dalle tue esperienze di vita. Alcune persone sconfiggono i propri demoni mentre altre cercano di ignorarli. Se fai finta che non ci siano, tuttavia loro possono prenderti alla sprovvista.

In che modo i demoni esercitano il proprio potere? Molti demoni hanno una base comune. Le persone con insicurezze nascoste pensano che la loro identità possa crollare in qualsiasi momento. Per contro, le persone che hanno sconfitto i propri demoni possono sentirsi “a proprio agio” in qualsiasi cosa essi facciano. Nulla è importante. Ad esempio, una persona cresciuta nell’ambiente del trading è più propensa a considerare gli eventi di trading come normali. Il trading per loro è qualcosa di naturale. Nulla di importante. Gli eventi di trading non hanno nessun risvolto emotivo.

Altre persone hanno i demoni che possono influenzare il loro trading. Quali sono i più comuni? Il demone impostore. Gli impostori credono di non appartenere alla professione del trading. Credono di fingere. Credono di essere sul punto di venire catturati e quindi non prendono nulla sul serio. Poi c’è il demone giocatore. I giocatori credono che si stanno semplicemente divertendo. Adorano il rischio. Adorano la corsa. Si vive ogni cosa al momento e al massimo. Alcuni demoni non sono fortemente radicati. Pensate al demone fannullone. I fannulloni hanno trascorso parte della loro infanzia scaricandosi le responsabilità. Non andavano bene a scuola ed hanno poi raggiunto un successo più tardi nel corso nella vita. Poiché hanno trascorso la loro gioventù evitando le regole e la disciplina, facilmente abbracciano l’idea di infrangere le regole. E’ probabile che buttino via il loro piano di trading quando sono sotto stress.

In che modo si sconfiggono i demoni? Prima di tutto, guadagnando consapevolezza. I demoni hanno impatto su di noi quando non siamo consapevoli della loro presenza. Quando si è consapevoli della loro presenza, si può neutralizzare il loro potere. In secondo luogo, bisogna modificare il proprio auto relazionarsi. Quando ci si sente depressi o insicuri, bisogna ricordarsi di valere. Dobbiamo ricordare a noi stessi che i nostri sforzi ci ricompenseranno e che dobbiamo proteggerci e continuare a lavorare sodo. Non si deve permettere ai demoni di sabotare i nostri sforzi. Bisogna acquisire la consapevolezza della loro esistenza e sconfiggerli. Se si agisce in questo modo, se ne uscirà da vincitori.

Joe Ross
13 Aprile 2018
Trade LITE

Il 19 settembre 2017 abbiamo suggerito ai nostri abbonati del GRI il seguente trade su Lumentum Holdings Inc (LITE). Abbiamo venduto l’assicurazione sul prezzo nel seguente modo:

- Il 20 settembre 2017, abbiamo venduto per aprire la put LITE 20 ottobre 2017 47P a 0.45$ con 30 giorni alla scadenza e il nostro short strike a circa il 21% al di sotto del price action.

- Il 6 ottobre 2017, abbiamo acquistato per chiudere la put LITE 20 ottobre 2017 47P a 0.10$, dopo soli 16 giorni nel trade.  

Profitto: $35 ad opzione

Margine: $940

Ritorno sul margine annualizzato: 89.94%

Abbiamo anche aggiunto nuovi tipi di trade per il nostro prodotto del GRI dal 2016, “nessuna perdita” con potenziale illimitato in rialzo, utilizzando sempre il denaro altrui per tradare.

Philippe
6 Aprile 2018
Trading: Arte o Scienza?

Considero il trading di gran lunga più un’arte che una scienza. Da un lato, se il trading fosse una scienza, allora dovremmo tutti poter entrare nello stesso trade alla stessa ora ed uscire allo stesso tempo con identici risultati.

Sappiamo tutti che così non è. Inoltre se  il trading fosse qualcosa di scientifico, dovremmo tutti essere in grado di ottenere risultati identici facendo la stessa cosa. Credo che tale aspettativa descriva il “metodo scientifico”.
Ancora, se il trading fosse scientifico, dovremmo essere in grado di tirar fuori una formula per “diventare ricchi” che funzionerebbe sempre. Potremmo andare tutti in pensione e non dover lavorare mai più.
Ma sappiamo tutti che non è così.

Quando noi, in qualità di trader, prendiamo una decisione, la maggior parte delle volte non sappiamo fino in fondo il motivo di quella decisione.

Voi guardate un mercato, valutate la possibilità di prendere un trade in quel mercato, e in qualche momento attivate il grilletto.

Avete valutato dozzine di cose nell’intervallo di tempo prima di entrare.

Se io dovessi chiedervi, “Ma esattamente perché stai acquistando oppure perché stai vendendo?” probabilmente voi non sareste in grado di dare una risposta accurata.
Potreste essere in grado di dare qualche risposta, ma molto probabilmente non sarebbe una risposta esaustiva. Una gran parte della vostra decisione di entrare fa parte del subconscio. Non sapete esattamente perché siete entrati, specialmente se fate day trading.

In tale misura è molto di più un’arte che una scienza poiché non potete dimostrare in pieno perché state facendo quello che state facendo.

Ma voi potreste dire, “So perfettamente quello che sto facendo. Sto prendendo il trade poiché sto seguendo i segnali del mio metodo o del mio sistema”.
 Perfetto, avete appena dimostrato il mio punto. Quando tradate ciecamente i segnali da un metodo o da un sistema, in realtà non sapete il motivo per il quale state prendendo il trade. Vi state comportando esattamente come un robot, programmato in anticipo per seguire segnali sia se abbiano senso oppure no.
Non sto affatto screditando il trading di questo tipo. Se un metodo o un sistema produce risultati vincenti, quello che state facendo è seguire un piano statisticamente provato.

Tutti i metodi e tutti i sistemi si basano su statistiche. Le probabilità su un qualsiasi singolo trade non sono mai oltre il 50% di vincita o di perdita.
Tuttavia, la probabilità per una successione di trade è un’altra storia. Se state tradando un metodo che vince sette volte su dieci, allora la probabilità per un trade di successo aumenta ogni volta che entrate nel mercato.

Prima o poi, su una serie di trade, avrete il risultato di sette vincite contro tre perdite. E’ statisticamente provato; tuttavia non è esattamente una scienza. Avrete dimostrato che il trading è un’arte- quella di seguire un piano statisticamente valido.

Ovviamente se alla mera statistica aggiungete il “ motivo” per cui prevedibilmente il mercato si muoverà in quella direzione  allora le vostre probabilità saranno ancora maggiori.

Nei nostri corsi insegniamo a seguire i market makers nella loro caccia agli stop e a trarne vantaggio. Mettendo insieme il calcolo statistico e il suo motivo usciamo unicamente da cosa vedono gli “ ingegneri” ed entriamo in tutto un altro mondo molto più profittevole.

Per maggiori informazioni su ciò che insegniamo durante i nostri seminari clicca qui.

28 Marzo 2018
CI HANNO TOLTO LE OPZIONI BINARIE ... DOVE ANDREMO A BUTTARE I NOSTRI SOLDI?

Ci hanno tolto le Opzioni Binarie…. dove andremo a perdere i nostri soldi?

 

Con il comunicato di ieri 27 Marzo, l’ autorità europea degli strumenti finanziari  e dei mercati ESMA si impegna a vietare le opzioni binarie e a limitare l’ uso dei CFD.

 

  1. OPZIONI BINARIE: Per le opzioni binarie divieto di commercializzazione, distribuzione o vendita agli investitori che non siano istituzionali. 

       2. CONTRATTI PER DIFFERENZA  (CFD): una restrizione sulla commercializzazione, distribuzione o vendita di CFD agli investitori al dettaglio. Questa limitazione consiste in:

a) Leva limitata nel momento dell'apertura delle posizioni, in particolare

     30:1 sui cambi Forex Major,

     20:1 su oro, indici principali e cross valutari non major

     10:1 su commodities (no oro) e sugli indici borsistici non principali

       5:1 su Azioni

       2:1 su Criptovalute

b) Chiusura graduale delle posizioni del cliente una volta che le perdite raggiungono il 50% del margine impegnato. Questa misura nasce dalla volontà del legislatore di proteggere il cliente, in primis dall'eventualità di un conto in negativo ed in generale per tutelare il cliente da perdite di capitale troppo repentine.

c) Protezione del saldo negativo per singolo cliente al dettaglio.

d) Restrizione degli incentivi offerti per negoziare CFD, in particolare Bonus e cashback. Limitazioni verranno applicate anche al marketing ad alla cosiddetta pubblicità ingannevole. Dovrà essere spiegato al potenziale cliente l'elevato livello di rischio di questi prodotti.

e) Risk Warning: I Broker per ogni comunicazione al cliente o potenziale cliente sono obbligati a inserire un appropriato avviso di rischio. Ogni Broker CFD dovrà indicare la percentuale di clienti perdenti negli ultimi 12 mesi.

L’ ESMA, in accordo con le varie autorità europee (National Competente Authorities NCAs) ha dichiarato che i motivi di preoccupazione, che hanno portato a queste decisioni, sono dovute alla notevole complessità di questi strumenti e alla mancanza di trasparenza. In particolare, per i CFD, il problema è l'eccessiva leva finanziaria, mentre per le opzioni binarie è uno strutturale rendimento atteso negativo, oltre che un conflitto di interesse tra il fornitore (broker) ed il cliente. Sono stati anche riscontrati ei problemi relativi al marketing di tali prodotti.

Secondo le analisi delle autorità dei singoli paesi europei, una percentuale compres atra il 74% e l'89% dei conti retail (piccoli investitori) perde una cifra media compresa tra 1600 euro e 29000 euro.

 

 

Ok queste sono le regole che probabilmente verranno rese operative nei prossimi mesi e potremmo dire  (per lo meno per le Opzioni Binarie ) di essere soddisfatti di tale intervento,  ma per quanto riguarda i CFD non avremo nessuna difficoltà a continuare a perdere denaro !!

Infatti, al di là delle varie interpretazioni  di cosa si intende per superare il 50% del margine ( su ogni singola operazione, sul totale?) , avremo delle perdite che saranno meno brusche ma di sicuro il trader, proprio per questo, tenderà a continuare ad operare fino a quando - troppo tardi- si accorgerà di aver perso praticamente tutto. 

Per di più, da quello che si evince, non farà testo la nazionalità del trader bensì quella della residenza del broker per cui non ci vorrà molto tempo se la legislazione dovesse essere resa esecutiva, a vedere forex broker “migrare “ verso altre e più permissive legislazioni. 

Quello che NON è stato toccato invece, e questo a nostro avviso e gravissimo, è il fatto che il broker può a suo piacimento allargare gli spread di un mercato, anche per pochi minuti, “cacciare “ tutti gli stop e poi richiudere, effettuando una vera rapina sui conti dei clienti. Praticamente il vero paradiso dei trader di CFD non è stato toccato.

Il trading è una professione e chi non la considera tale, studiando e preparandosi,  è destinato a perdere molto denaro e non ci saranno mail leggi  in grado di proteggere chi, vivendo di illusioni, vuole per forza fare i suoi trades senza alcuna preparazione. 

 

Meditate gente ….. meditate!

17 Gennaio 2018
Cosa fare dei profitti?

Hey Joe! Ho letto molti libri sul trading. Virtualmente tutti mi dicono di tenere in piedi i miei profitti. Ma i tuoi libri invece mi dicono di prendere subito i miei profitti, “Prendi subito il denaro dal tavolo” dici. Chi dovrei seguire? 

Se sei un trader sei un essere umano. Tutti gli esseri umani hanno una naturale tendenza a seguire la folla ma quando si fa trading, seguire la folla può spesso rivelarsi improduttivo. A meno che tu non stia tradando un trend e non c’è nessuna resistenza, non funziona semplicemente seguendo quello che fanno gli altri.
Quello che fanno gli altri si rivela perdente; almeno l' 80% - 90+% dei traders perde il proprio denaro.

Il Trader vincente sa in che modo anticipare il trend ed è certo di vendere prima che il trend si giri e le masse inizino a vendere. Ma la tua abilità di staccarti da ciò che fanno le masse è strettamente connessa con la tua personalità.

Nei numeri c’è sicurezza e comfort. Durante la storia, le persone hanno imparato che la sopravvivenza dipende dallo stare uniti e dal lavorare in gruppo. Tutti noi traders abbiamo ereditato questo retaggio, ed è ampiamente dimostrato da quanto ci sentiamo sicuri quando seguiamo la folla.
Anche se seguire la folla non è negativo tutte le volte, ci sono delle volte in cui un trader non dovrebbe affatto seguire la folla. Il Trading è un’attività che va svolta in modo individuale. I trader rendono meglio quando il loro approccio è anticonformista.

I trader sono alla ricerca della volatilità e alla possibilità di fare un buon profitto; la maggior parte delle volte questo significa andare per la propria strada. Ciò richiede che tu pensi da anticonformista  e provi ad indovinare cosa farà la massa subito dopo e di conseguenza capitalizzare su questo. La chiave è proprio nel sapere quando seguire la folla e quando invece andare contro di essa.

La massa ha abitualmente ragione fino a quando si verifica una svolta. Quando virtualmente ognuno ha preso la posizione che il mercato sta andando in una particolare direzione, non resta quasi nessun trader che spinga oltre il trend. A quel punto ha inizio una controtendenza e muove il mercato nella direzione opposta.

La sfida consiste nel predire quando si verifica questo momento di svolta, anticiparlo e sviluppare un piano di trading per poter capitalizzare su questo.

Ora, tutto ciò può apparire chiaro in teoria ma in pratica è davvero difficile implementare una strategia di trading per poter capitalizzare su questo ciclo. In che modo si può presagire questo punto di svolta?

Alcuni sostengono che sia pressoché impossibile.

Tutto quello che si può fare è sviluppare un metodo che funzioni nella maggior parte delle volte ma bisogna anche ammettere che possa fallire. Sia che tu utilizzi indicatori tecnici e che tu sia abbastanza fortunato da utilizzare le notizie dei media a tuo vantaggio, devi temporaneamente credere nel tuo metodo, mettere i soldi in gioco, e lavorare con il presupposto che, in generale,  la fortuna sarà dalla tua parte se farai abbastanza trade. (E certamente controlla il tuo rischio; altrimenti diventerai la vittima di trade relativamente rischiosi, piuttosto che il vincitore.)

Andare contro la folla prevede un particolare atteggiamento mentale. Devi diventare una persona che non ha paura del rischio ma anche che non cerca il rischio eccessivo. Vuoi diventare una persona che guarda solo dentro di sé e che non ha bisogno di essere rassicurata dagli altri? Devi studiare in modo creativo i mercati  e devi provare a concepire un piano di trading innovativo. Cerca dei setup e degli schemi che attraverso varie prove indichino un’alta percentuale di vincitori di denaro. Ci vuole molta esperienza e ragionamento, ma utilizzando la giusta prospettiva, accumulando una significativa esperienza, e perfezionando le tue capacità di trading, ti puoi allontanare dalle masse e tradare in modo consistente e profittevole.

Joe Ross - Trading Educators Inc.
2 Gennaio 2018
Possono essere usati il Tick, Ticki e Trin con le probabilità?

Di tanto in tanto ricevo qualche domanda insolita, e questa ne è un esempio.
Certamente, il TICK può essere usato con le Stocastiche come spiego qui di seguito.

 Il TICK esprime il netto totale dei titoli del New York Stock Exchange (NYSE) che sono scesi di un tick o saliti di un tick sull’ultimo trade.

Quando gli E-Mini S&Ps realizzano nuovi massimi intra-day, il TICK dovrebbe essere +250 minimo.

Se il TICK è negativo, non prendete una posizione di acquisto (long). Quando vengono realizzati nuovi minimi intraday, un valore -250 minimo dovrebbe essere registrato. Se il TICK raggiunge valore oltre +500, provate ad acquistare una correzione delle linea D stocastica a 50 o inferiore ed attendete nuovi massimi intraday. Dopo le h.14.00 (Central Time in USA), il trading principale dei T-Bonds è concluso, e i prezzi E-Mini S&P sono inclini alla ripresa se vengono pressati dai T-Bonds.

Il TIKI fa la stessa cosa per il Dow30 come il TICK la fa per l’indice di borsa  NYSE.

Misura infatti il tick per i 30 titoli industriali DJ.

Tuttavia, io non sono in grado di dirvi esattamente come utilizzarlo perché non l’ho mai analizzato da vicino. Sono certo che a un valore che mostra TIKI favorire una posizione long e con la probabilità in oversold , voi avreste la conferma per andare long. Viceversa, di andare short con la probabilità in overbought.

Il TRIN calcola due coefficienti di volume in rialzo e in ribasso sui titoli in guadagno e in perdita

Al di sotto di 65 il TRIN è rialzista; diventa ribassista al di sopra di 110. Se ricercate la conferma del TRIN per una posizione rialzista, vorreste una lettura stocastica di 25 o inferiore. Se voi voleste conferma del TRIN per una posizione ribassista, vorreste vedere una lettura stocastica a 75 o maggiore.

I numeri possono essere molto importanti. Sapevate che la probabilità di rovina finanziaria di un sistema accurato al 50% con rapporto di payoff di  1 a 1 rischiando il10% del capitale su ogni trade è dello 0.99% mentre con un payoff di 2 a 1, la probabilità di rovina finanziaria scende a 0.008%?

 

Joe Ross

4 Dicembre 2017
Trade IPHI

Il 4 settembre 2017 abbiamo suggerito ai nostri abbonati del GRI il seguente trade su Inphi Corporation (IPHI). Abbiamo venduto l’assicurazione sul prezzo nel modo seguente:

- Il 5 e il 7 settembre 2017, abbiamo venduto per aprire la put IPHI 20 ottobre 2017 30P a 0.325$ (prezzo medio), con 44 giorni alla scadenza e il nostro short strike  circa il 20% al di sotto del price action.

- Il 19 settembre 2017, abbiamo acquistato per chiudere IPHI 20 ottobre 2017 30P a 0.15$, dopo 13 giorni nel trade con un veloce premio capitalizzato.

Profitto: $17.50 per opzione

Margine: $600

Ritorno sul Margine Annualizzato: 81.89%

Abbiamo anche aggiunto nuovi tipi di trade per il nostro prodotto del GRI dal 2016, “nessuna perdita” con potenziale illimitato in rialzo, utilizzando sempre il denaro altrui per tradare.

Philippe Gautier

 

1 Dicembre 2017
Trade AEM

Il 30 luglio 2017 abbiamo suggerito ai nostri abbonati del GRI il seguente trade su Agnico-Eagle Mines Ltd (AEM). Abbiamo venduto l’assicurazione sul prezzo come segue:
- il 31 luglio 2017 vendemmo per aprire la put AEM 15 settembre 2017 42P a 0.435 (prezzo medio), con 45 giorni alla scadenza, con il nostro short strike circa 11% al di sotto del price action.

- Il 4 agosto 2017, vendemmo per aprire la put AEM 15 settembre 2017 42P a 0.65 su un ordine GTC per la seconda metà della nostra posizione.

- Il 16 agosto 2017, acquistammo per chiudere la put AEM 15 settembre 2017 42P a 0.25 dopo 16 giorni nel trade per un premio composto veloce.
Profitto: $29.30 per opzione
Margine: $840
Ritorno sul margine annualizzato: 79.57%

Abbiamo anche aggiunto nuovi tipi di trade per il nostro servizio di GRI dal 2016, “nessuna perdita” con potenziale illimitato in rialzo, usando ancora il denaro altrui per tradare.

Philippe Gautier

 

1 Dicembre 2017
Trade NTNX

Il 27 settembre 2017 abbiamo suggerito ai nostri abbonati del GRI il seguente trade su Nutanix Inc. (NTXN). Abbiamo venduto l’assicurazione sul prezzo come segue:

- Il 28 settembre 2017, abbiamo venduto per aprire NTNX 17 novembre 2017 17.5P a 0.25$, con 49 giorni alla scadenza e il nostro short strike a circa il 24%al di sotto del price action.

- Il 12 ottobre 2017, abbiamo acquistato per chiudere NTNX 17 novembre 2017 17.5P a 0.10$ dopo 14 giorni nel trade per un premio veloce.

Profitto: $15 per opzione
Margine: $350
Ritorno sul margine annualizzato: 111.73%

Abbiamo aggiunto anche nuovi tipi di trade al nostro prodotto del GRI dal 2016, “nessuna perdita” con potenziale illimitato in rialzo, utilizzando sempre il denaro altrui per tradare.

 

Philippe Gautier

 

 

1 Dicembre 2017
Fissare gli obiettivi

Ecco un consiglio: non fissate obiettivi troppo alti.

Alcuni mesi fa, Harry ha iniziato a tradare. Aveva letto e sentito che è importante fissare specifici obiettivi e provare a raggiungerli.
Harry pensò. “dovrei fissare alti obiettivi; questo mi aiuterà a mettercela tutta. Potrei pensare di raggiungere un profitto del 20% al mese”.

Harry aveva davvero fissato un obiettivo realistico? Sognare di diventare ricchi può essere un potente motivatore. Tuttavia, fissare obiettivi non realizzabili e poi fallire nel realizzarli può demoralizzare Harry e annientare i suoi sforzi. C’è grande differenza tra le alte aspettative e gli obiettivi specifici che ti sforzi di ottenere, con un piano dettagliato e metodico.

Obiettivi ad elevate prestazioni non sempre sono i migliori. Harry può non avere l’esperienza o le capacità per raggiungere un obiettivo che superi le sue abilità. Ad esempio, provereste a nuotare nell’English Channel se non riuscite nemmeno a completare due vasche in piscina? Dovete quindi evitare di fissare obiettivi di trading troppo alti  almeno fino a quando non abbiate la conoscenza e le capacità per raggiungerli.

Cio’ nonostante, qui alla Trading Educators osserviamo molti principianti commettere l’errore di fissare obiettivi troppo alti per loro. Possiamo capire il motivo per cui lo facciano, ma proviamo sempre a dissuaderli. La nostra cultura insegna alla gente ambiziosa di fissare alti obiettivi. Ci viene detto che  è necessario fissare standard elevati per noi stessi e fare di tutto per raggiungerli. Ma gli studi hanno dimostrato che la cosa più importante è il modo che utilizzi per raggiungerli.

Quando gli aspiranti traders fissano obiettivi elevati che superano le loro capacità, abitualmente falliscono, si sentono scoraggiati e rinunciano. Quindi, se voi siete degli aspiranti trader, come Harry, può non essere una buona idea cercare di raggiungere immediatamente un profitto mensile del 20%.

Se siete degli aspiranti trader, pensate a vincere, ma non fissate obiettivi di performance che superino le vostre capacità. Suddividete il vostro scopo finale in specifiche fasi e complimentatevi con voi stessi ogni volta che ne avete raggiunto una. Quando sarete diventati trader esperti con capacità avanzate, potrete fissare degli obiettivi. Ma nella fase iniziale della vostra carriera di trading, è nel vostro interesse focalizzarsi nello sviluppo delle vostre capacità piuttosto che pensare di raggiungere un profitto elevato ogni mese.

Joe Ross

1 Dicembre 2017
Spreads

So di scrivere spesso sugli spread, e lo faccio perché ci sono lezioni importanti da imparare sullo spread trading. Una delle mie favorite è imparare a fare spread quando ho bisogno di più tempo per capire in che direzione un mercato vuole andare.
Un giorno, mi trovai intrappolato short in un trade di future argento di maggio. A causa delle circostanze che andavano ben oltre il mio controllo, conclusi la giornata ancora nel mercato con il trade dell'argento che non andava da nessuna parte. Tentava di trovare una direzione ma in realtà non andava da nessuna parte.
Mi ritrovai un pochino in ribasso per la fine della giornata e, dal momento che qualche volta mi ostino nel voler trasformare un trade in vincente, se posso trovare una strada, decisi di acquistare il contratto di luglio.
Ero in ribasso solo di pochi tick e i prezzi non erano ancora così vicini al mio stop loss quando entrai in uno spread  acquistando il contratto di luglio e vendendo quello di  maggio. Il grafico sotto mostra quello che successe. Uscìì con una vincita ed ora mi metto da parte e aspetto che le cose inizino a fare scintille di nuovo. Spesso si può essere fortunati!

Joe Ross

10 Novembre 2017
Uno o più mercati?

Perchè i trader abbandonano alcuni mercati per andare in altri? Non sarebbe meglio imparare un mercato e restare legati a questo?
La ragione principale per la quale i trader abbandonano un mercato è perché non stanno guadagnando nulla. Questo si è verificato in vari modi. Nelle valute negli anni 90, ad esempio, le dimensioni dei lotti divennero talmente grandi da far scomparire i market movers (coloro che entrano nella posizione opposta ai trader normali). I grossi giocatori non volevano far scomparire  “dalla stanza delle grida” i trade locali più piccoli. In alcuni casi i più piccoli stavano lì a girarsi i pollici poiché non avevano nulla da fare. Alcuni furono forzati in pool di broker che li privarono della libertà di tradare a loro piacimento. Se volevano rimanere nella “stanza delle grida” , dovevano fare squadra con altri trader e insieme, come gruppo, si sarebbero messi in contrapposizione dei grossi ordini che arrivavano.
Questo significava che il maggiore dei trader più piccoli avrebbe gestito diciamo un ordine di un lotto da 500. Poi avrebbe distribuito tutti i contratti che lui non voleva ai trader più piccoli: OK, tu prendi 50, tu prendi 20 e tu prendi 10, e tu prendi 30” ecc.
Se tu non avessi preso ciò che ti veniva dato, non avresti mai più avuto la possibilità di tradare nella “stanza delle grida”.
In pratica o lo si prendeva oppure si usciva definitivamente.
Nessuno avrebbe tradato con te se tu avessi rifiutato anche un solo segmento che ti era stato assegnato. Non è esattamente quello che può definirsi un tipo di situazione da mercato libero.
Se tu avessi perso, allora il boss trader avrebbe cercato di rimetterti a profitto, ma questo raramente era possibile. In altre parole, i tuoi trade dipendevano interamente dal giudizio di qualcun altro e dalla sua  abilità di tradare.

Il risultato finale rappresentò l’inizio del Forex come sede principale per i trader di valute. Quello che accadde dopo fu che molti trader di valute si sono poi spostati in altri mercati.
Cosa  stanno facendo i trader della “stanza delle grida” ora che i mercati più grossi si sono spostati verso il trading elettronico? Esattamente come succede con qualsiasi altra cosa, se tu non guadagni lì dove sei, ti sposti altrove.
Alcuni si stanno spostando verso altre professioni. Altri stanno provando a sfondare con il trading elettronico.

Ma qui c’è una statistica impressionante: “il 90% dei traders provenienti “dalla stanza delle grida” falliscono nel trading elettronico”.
Allora perché si lascia un mercato per un altro? Si lascia quando non si è più in grado di guadagnare. Nel 2003 smisi di tradare e-mini S&P 500. Non ero in grado di guadagnare lì. Questo non vuol dire che altri non riescano a guadagnare in quel settore, ma per il modo in cui mi piace fare trading ho dovuto spostarmi in altri mercati e ne ho trovati parecchi in cui poter tradare. Per qualche verso, ho dovuto modificare il mio stile di trading in modo da avere successo ma i cambiamenti sono stati minimi. Sono passato dal tradare unicamente S&P500 in mercato aperto a tradare altri mercati elettronicamente. Essendo eclettico, vado là dove riesco ad avere successo.

Joe Ross

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